La domenica è il “dì della festa” per antonomasia.
È un giorno in cui in ogni paese, borgo, città italiana si verifica un rito che ha delle regole ben precise.

Mentre il ragù cuoce lentamente e il suo profumo invade le strade, in attesa del pranzo della domenica, mamme, nonni e bambini tirano fuori l’abito più elegante, e si recano a messa. L’abito della domenica è diverso da quello di tutti gli altri giorni; la scelta della scarpa, del filo di perle, della borsa è minuziosa e accurata, un processo degno del lavoro di una stylist.
Un’abitudine che attraverso gli anni si tramanda di generazione in generazione, ed è radicata nella nostra società.

Una “fashion week”, così come l’ha chiamata la giovane fotografa Sonia De Leo, che ha presentato questo progetto durante gli esami finali del suo percorso a Scuola Spaziotempo.

Un vero e proprio show in cui i tempi sono scanditi dalle campane della chiesa e la passerella naturalmente è  la piazza.

La fotografa Sonia De Leo ha scelto un modo unico per raccontare la società attraverso la moda, il significato dell’abito e le usanze.

Scatti street-style come quelli che vediamo nelle capitali della moda alla fine di una sfilata, in cui si pone l’accento sull’outifit delle influencer ma in questo caso siamo a Bari davanti alla chiesa di San Nicola e i modelli sono le persone che hanno catturato l’attenzione di Sonia.

La Fashion Week della Domenica