Il Financial Times lo definisce 1 dei 10 “World’s most important fashion prizes” e quest’anno spegne ben 12 candeline. Sì, parliamo di WION – Who is on next? 2016.
Prima del tanto atteso defilè, é stata aperta al pubblico l’esposizione dei finalisti per gli accessori. Troviamo la donna sensuale di Lodovico Zordanazzo, che indossa sandali caratterizzati da accostamenti materici contrastanti, come la pelle laminata con il suede, il pitonato con la vernice, o da applicazioni in metallo e pvc, che riescono a dare tridimensionalità anche ai sandali flat.

Le borse ricercate in pelle liscia o pitonata di Pugnetti Parma nei toni del rosa schocking e del blu, sono valorizzate dall’applicazione di nappine e nastri di cuoio in tinta sulla chiusura del prodotto. Le ricche lavorazioni di filo e metallo rendono le calzature di Damico Milano fortemente contaminate col mondo dell’abbigliamento e l’applicazione di un filo dorato sulla suola di ogni scarpa ne fa un vero pezzo d’autore.

 

Azzurra Gronchi ci presenta invece una collezione di accessori con una lavorazione a rilevo, che rende il tutto simile ad un’immagine pixelata.
Le eccentriche borse di Ioanna Solea hanno sulla chiusura degli insetti in PVC.
Un salto in Oriente é ciò che ci propongono le due creative di Akhal Teké con la loro collezione di slippers ricamate, dai ricchi decori.

La collezione di gioielli di lusso di Schield infine gioca sui contrasti cromatici di oro e argento e sul senso di fluidità trasmesso dai pezzi che la compongono.
A vincere é il ricorso alle maestranze artigianali, che rendono grande il nostro Paese, di Filippo Pugnetti e del suo marchio Pugnetti Parma, molto apprezzato dalla giuria internazionale.