Per capire quali saranno le nuove frontiere del fashion design australiano non c’è niente di più semplice che dare una sbirciatina al fervore delle collezioni dei designer emergenti australiani che ogni anno riescono a ritagliarsi un posto nella fashion industry.

Durante la settimana della moda australiana vengono organizzati diversi show pensati appositamente per dare visibilità alla nuova leva di giovani esordienti, scelti tra gli studenti dei migliori college del paese, come il Raffles College e il Fashion Design Studio, o selezionati tramite programmi specifici come il Project NextGen.
Di seguito vi proponiamo un assaggio dell’estro creativo dei designer emergenti australiani visti sfilare durante questi eventi, già trampolini di lancio per molti brand e stilisti affermati.

St. George Next Gen Runway

St. George NextGen è un progetto a sostegno dei designer emergenti che, in fase di start-up, fornisce loro la consulenza di esperti del fashion business. Tra i sei giovani talenti selezionati per sfilare alla MBFWA, The Fashion Atlas ha messo gli occhi su tre di loro che si sono particolarmente distinti per la qualità e la creatività dei capi proposti.

Ha lasciato il segno l’ecclettismo di Meredith Bullen, capace di coniugare le forme oversize degli abiti in denim alle lavorazioni artigianali dei tessuti di ispirazione etnica; la ricercatezza di Stephanie Henly che, grazie alla sapiente lavorazione dei tessuti scelti, ha dato dinamismo e eleganza alle sue creazioni, e infine l’intuizione creativa di Sarah Hope Schofield, capace di trasformare un semplice rettangolo di stoffa in un abito/top/casacca estremamente raffinato.

Raffles International Showcase

Il Raffles College è uno dei più importanti istituti formativi per il design, business e visual communication. Tra gli studenti che ogni anno si diplomano viene selezionato il fior fiore per la sfilata di The Raffles Show alla MBFWA.
Tra questi ci sono piaciuti: Ashleigh Kwong che ha tratto ispirazione dalle linee sinuose dei giardini zen riproposte come motivo per le fantasie degli abiti di questa collezione;  Carley Rose The Label, designer sensibile al tema della sostenibilità, che ci ha convinto con i suoi abiti fluidi resi ancora più dinamici dalle sferzate di colore e dalle tonalità audaci.

Rebecca Deasy con la sua collezione Occupants, propone dei capi estremamente versatili, grazie alla semplicità delle linee e alla sobrietà della scelta cromatica.

Infine, ci ha colpiti Nuttaporn Vesaruttagool che con il suo brand Whatev si focalizza su uno stile streetwear minimalista, caratterizzato da volumi fluidi, tessuti tecnici e denim sfrangiati.

The Innovators Runway

Il Fashion Design Studio è un istituto di formazione che ha alle sue spalle 120 anni di esperienza nel campo del design. Presente alla AusFW dal 1999, ha sempre sfornato quelli che sarebbero poi diventati i migliori stilisti australiani. Sarà il tempo a dirci se anche quest’anno conferma la sua capacità di selezionare i futuri nomi di rilievo nel panorama australiano della moda. Per il momento ci accontentiamo di osservare alcuni degli stilisti più promettenti.

Akle propone una collezione pop-rock che si contraddistingue da colori romantici, come il rosa e inserti floreali. La collezione è il frutto della ricerca di un nuovo ideale femminile irruente e anticonformista – che si rivela nelle linee e negli accostamenti audaci.

Di rottura sicuramente la collezione di A.N.X. che fa sfilare capi maschili e femminili pieni di personalità e carattere, simbolo di un nuovo modo di concepire le forme e le proporzioni. Capo simbolo della collezione è una giacca interamente costruita con una penna che stampa in 3D.

Per Ewol by Angela Lowe invece il colore è il protagonista assoluto: declinato in ogni tessuto e forma, la dice lunga sullo spirito libero ed esuberante della designer che ha dato vita ad una collezione vibrante, ricca di colori, applicazioni, tessuti metallici.

Per ultima Johanna Louise Smith, la cui collezione Yohana trae ispirazione dalla terra australiana e dall’arte aborigena che ritroviamo nella scelta dei colori fango, azzurro e fucsia, e dei tessuti scintillanti accostati al cotone e al cuoio.

Photo Credits // Vogue.com.au