Anche quest’anno è giunta a termine la settimana che forse più di tutte rende orgogliosi i cittadini milanesi di questa grande capitale della moda.
Sono state infatti lanciate le proposte per la primavera estate 2016.

Le danze si sono aperte il 23 settembre con le stampe floreali e gli iconici fiocchi di Gucci. Alessandro Michele si fa sempre più portavoce di un valore autentico come quello della rivalutazione dell’oggetto. Trovato nel nostalgico baule che, ognuno di noi ha nella propria soffitta.

A farla da padrone sicuramente l’emblematico tailleur. Rivisitato in tutte le sue possibili sfaccettature. Quasi incandescente e dalle forti tonalità quello ideato da Moschino. Sapore minimal-noir per quello pensato da Ennio Capasa, che viene accompagnato da minigonne dallo spacco anteriore, per donare quella forte personalità cara alla donna di Costume National. Sulle passerelle milanesi fondamentale anche il già citato attitude floreale. Presente nella collezione di Luisa Beccaria e declinato in eleganti abiti lunghi. Monocromatico e sobrio invece per Blumarine.

Ecco dunque che tirando le somme di questa fashion week, possiamo sicuramente dire che lo sguardo volto a questa nuova stagione PE2016, è dato da una positiva leggerezza della femminilità, letta in chiave dinamica e ottimale.
To be continued…